“Sono costretto a chiudere temporaneamente per una questione di sopravvivenza fisica” questa è stata la prima dichiarazione di Lino Nolli, fotografo di Atrani in Costiera Amalfitana, mentre sistemava i cartelli, Chiuso per Smog Auto, davanti al suo laboratorio. “Ora basta! Sono quasi due mesi che sono costretto a lavorare quasi in apnea, con frequenti capogiri per l’aria irrespirabile dovuti ai gas di scarico che penetrano nei miei locali, per via delle auto e degli autobus bloccati e rallentati dal semaforo”. Continua a leggere la notizia su PositanoNews.it